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24 -February -2017 - 18:04

Recensione 10x17 "Inside Man"

Scena iniziale - Sam e Cas, grazie all'aiuto di un sensitivo, riescono a comunicare con il paradiso per chiedere un grosso favore ad un vecchio amico: Bobby.
Ma facciamo un passo indietro.
Sam, durante la notte, viene svegliato dalle urla del fratello. Dean infatti è perennemente perseguitato dal Marchio, anche nel sonno. Il giovane Winchester capisce dunque che è il momento di agire, perché le cose stanno peggiorando sempre più. Contatta Castiel e, tenendo Dean all'oscuro di tutto, i due fanno squadra per trovare una soluzione al Marchio. Quale idea migliore se non quella di recuperare ancora una volta Metatron?!
Ma alle porte del paradiso gli angeli non si mostrano molto propensi a far uscire per l'ennesima volta lo Scriba dalle prigioni angeliche. Hannah stessa, mostrandosi con un nuovo contenitore (fortuna che non voleva più possedere nessuno), spiega a Castiel che non può lasciarlo proseguire nella sua folle e disperata impresa. Wow, Metatron deve sentirsi lusingato ad essere così conteso.
Sam, come sempre pieno di risorse, elabora subito un piano B (per "break him out"); dai documenti dei Men of Letters, il duo reperisce l'indirizzo del signor Pryce, un sensitivo in grado di leggere il pensiero. Questo, convinto semplicemente dal pensiero di Sam riguardo le possibili conseguenze che correrebbe se rifiutasse di aiutare il cacciatore e l'angelo, allestisce il necessario per una seduta attraverso la quale Sam viene messo in collegamento con Bobby.

 

Il vecchio cacciatore, felice di poter risentire la voce del giovane Winchester, dopo essere stato messo al corrente della situazione, si rende disponibile per aiutare la squadra ad intrufolarsi in Paradiso. Trovata la via d'uscita per il suo paradiso, Bobby crea del disordine liberando alcune anime, così da tenere occupati gli angeli, mentre lui apre la porta 42, via d'accesso all'esterno. Fuori, Cas, che era appostato poco distante con Sam in attesa dell'apertura, al momento opportuno, con uno scatto degno della musichetta di Mission Impossible, si lancia verso l'entrata, comparendo dall'altra parte ai piedi di Bobby. I nostri due agenti segreti (avevo davvero bisogno di un po' di azione con Castiel e sono troppo felice di rivedere Bobby, quindi perdonate l'entusiasmo) riescono ad arrivare alle prigioni dove si trova, con il suo solito odioso sorrisetto, Metatron. Ecco, quello facevo anche a meno di rivederlo.
Lo Scriba viene liberato e portato fuori, dove subito comincia con le sue solite teatralità (inspirando "Sento odore di libertà"); fortunatamente il nostro fantastico duo è, questa volta, più che preparato per levargli dalla faccia quel terribile ghigno: Castiel imbottiglia la grazia dell'angelo, mentre Sam si preoccupa di fargli subito provare l'ebbrezza del dolore umano con una bella pallottola nella gamba - ho provato molta gioia in quel momento, lo ammetto. E, come volevasi dimostrare, dopo poche domande, già si fa chiara la totale inutilità di Metatron per il Marchio e la famosa frase "The river shall end at the source" si rivela essere una gran bufala inventata per prendere tempo. Ma per la grazia di Castiel, è tutta un'altra storia. Che si tratti dell'ennesima bugia? Staremo a vedere. Per ora il povero Cas dovrà portare con sé quel, come l'ha definito Pryce, "Creep-ass hobbit-lookin' fella".

Ma durante questa collaborazione tra Sam e Cas, Dean che ha combinato?
Lasciato da solo nel bunker, prima di tutto il vecchio Winchester si è divertito a fare un po' di danni in camera di Sam (strofinando il sedere sul cuscino del fratello e passando lo spazzolino sotto le ascelle - 36 anni e non sentirli), per poi decidere di andare in un bar dove finisce col stracciare al biliardo un gruppo di ragazzi del college. Nonostante Dean dica di sentirsi alla grande "I'm fan-damn-tastic", la verità appare molto diversa: tant'è che ad un certo punto cogliamo di sfuggita degli occhi neri, al posto del solito verde brillante. Che gli autori ci stiano preannunciando un ritorno del Deanmon?
Come se i problemi non bastassero, al bar si presenta Rowena che, dopo aver stregato i tre ragazzi del biliardo, che automaticamente si scagliano contro il cacciatore (e non è di poca importanza la scena in cui Dean sta per ucciderli, ma riesce a fermarsi, resistendo all'influenza del Marchio), tenta di uccidere Dean con un incantesimo che, ahimè, non sortisce alcun effetto a causa del Marchio di Caino. La strega, messa con le spalle al muro, rivela a Dean di volerlo togliere dalla scena perchè rappresenta una buona influenza per Crowley, impedendogli di essere un re degno di questo nome; lasciata andare incolume, Rowena si procura da sola diverse ferite, presentandosi poi a Crowley ridotta in uno stato pietoso di cui rende colpevole Dean.
Segue dunque un incontro tra il Re e il cacciatore, ma niente lame, coltelli e risse: i due, quasi come ai tempi di Demon-Dean, si trovano a parlare davanti a due bicchieri di qualche alcolico non bene identificato (sono morta di fronte alle pacchiane decorazioni del cocktail di Crowley). Durante la chiacchierata, Dean apre gli occhi al Re, facendogli realizzare quanto Rowena lo stia manipolando, e dandogli una nuova visione del concetto di 'famiglia' e 'sangue': “A wise man once told me, "Family don't end in blood". But it doesn't start there, either. Family cares about you, not what you can do for them. Family's there through the good, bad - all of it. They got your back... Even when it hurts. That's family".
Dopo la presa di coscienza - e di coraggio - Crowley decide una volta per tutti di cacciare Rowena, che riceve perciò un ultimatum dal Re al quale risponde "Everything you have, I will watch it burn"; che si tratti di semplici parole al vento, o la strega ha già in mente una vendetta?

La puntata si conclude con lo scorrere delle diverse situazioni di Dean, Castiel con Metatron, Rowena costretta a proseguire per una nuova strada, Crowley pensieroso per l'accaduto e le possibili conseguenze, Bobby raggiunto nel suo paradiso da Hannah e altri angeli (che certo dovranno prendere dei provvedimenti per l'aiuto del cacciatore nel far uscire Metatron) e soprattutto Sam che, leggendo la lettera di Bobby passatagli da Cas, ci fornisce in sottofondo la voce del vecchio cacciatore. E non possiamo che chiudere l'episodio, anche noi come Sam, con una piccola lacrimuccia alle parole di Bobby, che incoraggia Sam a proseguire per la strada che ha scelto, ma senza mentire a Dean e che ci intenerisce con le parole affettuose rivolte al giovane Winchester "You're a good man, Sam Winchester. One of the best. And I'm damn proud of you, son. I was content up here, but getting the call from you, it's the happiest I've been forever, no matter what it cost. So stay safe, keep fighting, and kick it in the ass".

Supernatural torna Mercoledì 15 Aprile, dopo una breve pausa di una settimana.
Attendiamo dunque  il prossimo episodio per vedere lo svolgersi di molte situazioni, e magari trovare qualche risposta ai molti interrogativi. Tra Rowena, Metatron, un possibile ritorno di Deanmon, saremo costretti a stare col fiato sospeso?
C'è un unico modo per saperlo. Non perdetevi le prossime puntate

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